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La Biblioteca Statale Oratoriana di Napoli annessa al Monumento
Nazionale dei Girolamini è nel pieno centro
storicodi Napoli, di fronte alla
Cattedrale. Fa parte di undici biblioteche annesse ai Monumenti
Nazionali ed è di proprietà dello Stato, pur essendo affidata in
custodia ai Padri di San Filippo Neri, fondatore della Congregazione
dell’Oratorio.
Non è una piccola biblioteca: si estende su 5 livelli ed ha una
dotazione bibliografica di quasi 200.000 volumi, comprendenti preziose
raccolte ed esemplari unici.
Dal 1970 ad oggi il funzionamento della Biblioteca è stato garantito
da 3 soli dipendenti e un Direttore appartenente all’Ordine, referente
per il Ministero MiBAC. Altro personale, distaccato dallo stesso
Ministero, svolge soltanto funzioni amministrative e, pertanto, non è
coinvolto nel funzionamento.
Per funzionamento qui si intende:
-Apertura e chiusura dei locali;
-inserimento/disinserimento impianti di sicurezza (antifurto-
antincendio);
-presidio degli impianti ininterrotto (festivi e notturno);
-apertura a distanza e videocontrollo ingressi;
-ricevimento degli studiosi con assistenza alla compilazione della carta
d’entrata;
-verifica dell’identità mediante richiesta di valido documento di
riconoscimento;
-assistenza alla consultazione degli schedari;
-informazioni bibliografiche dirette;
-assistenza alla compilazione dei modelli di richiesta;
-schedatura di fondi antichi;
-aggiornamento costante dei vecchi schedari;
-prelevamento, controllo e consegna dei volumi entro 10 minuti dalla
richiesta;
-assistenza alla consultazione di opere rare e di pregio;
-ritiro dei volumi, controllo e riposizionamento degli stessi entro le
24 ore;
-assistenza alla compilazione modelli di richiesta per riproduzioni
fotografiche;
-presenza costante al centralino telefonico;
-smistamento chiamate ai vari interni;
-ricezione e gestione posta elettronica;
-ricezione posta ordinaria;
-compilazione al computer della posta in uscita (elettronica e
ordinaria);
-fotocopiatura documenti interni;
-protocollazione della posta in arrivo e in uscita;
-spedizione delle posta ordinaria;
-compilazione modulistica per posta ordinaria e raccomandata;
-consegna all’Ufficio Postale di posta raccomandata con consegna/ritiro
bolgetta;
-visite guidate gratuite alle sale storiche della Biblioteca (fino al
2000)
…quando non ci si è dovuti improvvisare elettricisti, facchini,
pulitori, tecnici informatici hardware/software…
il tutto, si ribadisce, svolto da 3 dipendenti laici e un Direttore fin
dal 1972.
Quattro persone.
Miracolo??? No, buona volontà. Sulla qualità del servizio fornito
possono testimoniare migliaia di studiosi di tutte le età ed eminenti
personalità del mondo della Cultura che ci hanno onorato della loro
presenza in questi anni.
A questo personale, in servizio continuativo e ininterrotto, dopo 40
anni il Ministero per i Beni Culturali taglia fondi che non possono essere
tagliati, perché spese incomprimibili (stipendi) fissati dalla Legge
803/’80 e dalla Legge 320/’93, arrivando a suggerire al Conservatore
(sul quale vengono scaricate tutte le responsabilità di questa
situazione) la stipula di un contratto part-time per questi dipendenti,
arrivati alle soglie della pensione senza aver mai visto uno stipendio
comprensivo di tutte le indennità di cui godono i colleghi statali.
E dire che solo tre anni fa si parlava di stabilizzazione…
Napoli, 13 aprile 2011
Il
personale precario della Biblioteca Statale del Monumento Nazionale dei
Girolamini
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